3 idee per ridurre il rumore in un ufficio open space

Cabina acustica a prova di rumore per un ufficio open space

3 idee per ridurre il rumore in un ufficio open space

Collaborazione, condivisione, scambio di idee. Nati negli anni ’90 nella Silicon Valley, gli uffici open space, con scrivanie e sale riunioni in un unico spazio, nascono con l’obiettivo di creare un ambiente di lavoro senza gerarchie e più stimolante.

Un obiettivo che è presto diventato un vero e proprio modello di lavoro esportato in tutto il mondo, che oggi trova espressione in molteplici realtà, le quali hanno modificato la loro organizzazione aziendale per favorire le relazioni. Un ufficio open space, infatti, stimola la comunicazione e la socializzazione tra colleghi, oltre alla creatività e alla contaminazione di competenze ed esperienze.

I vantaggi sono dunque tangibili, ma condividere lo spazio di lavoro con altre persone può risultare a volte difficoltoso. Oltre alla mancanza di privacy, molti lamentano l’inquinamento acustico che ostacola la concentrazione. Chiacchiere, telefonate, video call possono diventare fonte di disturbo e di stress.

Come progettare quindi un ufficio open space a prova di rumore? Ecco 3 idee.

3 soluzioni efficaci

Arredare sapientemente un ufficio open space in modo da ridurre il rumore permette di aumentare le performance e migliorare il benessere del lavoratore.

Una delle soluzioni più utilizzate per far fronte a questa problematica è l’applicazione in aderenza o a sospensione su pareti e soffitti di pannelli fonoassorbenti, caratterizzati da elevate prestazioni di fonoassorbimento per migliorare il comfort acustico. Grazie alla loro struttura a densità variabile, essi assorbono le diverse frequenze del suono, limitandone la propagazione.

Oltre a rivestire le pareti o i soffitti di tutto l’ufficio, è possibile utilizzare la creatività per impiegare questo materiale versatile e flessibile per realizzare paretine mobili e leggere che proteggano dai rumori e offrano una maggiore privacy.

I pannelli fonoassorbenti possono essere utilizzati anche per controsoffittature che non modifichino il layout dell’ufficio open space. Grazie alla loro elevata capacità di assorbimento acustico, riducono l’inquinamento acustico complessivo dell’ambiente. Le onde sonore evitano così di rimbalzare più volte sulle superfici rimbombando nella stanza, rendendo più semplice la condivisione dello spazio con i colleghi.

Cabine acustiche per allontanare il rumore

Un’altra soluzione utile a risolvere questa criticità è la creazione di isole del silenzio con l’impiego di cabine acustiche X-CHANGE  di Quadrifoglio Group. Si tratta di spazi multifunzione progettabili a seconda delle esigenze, che grazie a strutture fonoassorbenti e interni accoglienti favoriscono la privacy e la concentrazione.

Postazioni singole o zone relax, le cabine acustiche offrono tutti i comfort necessari a poter lavorare in modo funzionale come pareti fonoassorbenti per garantire la privacy, sistema di aerazione controllabile da display per il ricambio d’aria e luci a led per illuminare le postazioni. Unendo l’estetica e la funzionalità, offrono l’opportunità di lavorare in un open space senza rinunciare al silenzio e alla tranquillità.

Progettare un ufficio open space non è un compito semplice, che deve puntare sempre al benessere dei lavoratori.

Se il rumore sta ostacolando le performance del tuo ufficio, rivolgiti a Sofit: offriamo un servizio di consulenza e progettazione nel settore dell’arredamento ufficio, proponendo soluzioni in grado di garantire il massimo benessere, dal punto di vista del comfort e dell’operatività.

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